
di Nico Marangon
Domenica 25 agosto 2024 si è svolta la 13ª edizione del Raduno Interregionale di Fiat 500 e Derivate – 8° Memorial Giovanni Pozzato.
Organizzato dal Coordinamento del Delta del Po del Fiat 500 Club Italia, in collaborazione con l’AVIS di Jolanda di Savoia, la Pro Loco di Mesola, il Comune di Mesola e la ditta Fattorie del Delta srl di Mesola, come da alcuni anni a questa parte, il ritrovo è avvenuto presso il meraviglioso scenario del Castello della Mesola con parcheggio delle vetture nella piazza antistante lo stesso e iscrizioni con colazione all’interno della struttura, dove i partecipanti hanno potuto ammirare e/o visitare un’autentica perla che il Rinascimento ci ha lasciato in omaggio.
Numerose le compagini giunte come sempre dal centro-nord Italia, ma soprattutto sono state tante quelle che sono venute a trovarci per la prima volta.
Dopo le formalità delle iscrizioni con consegna di una ricca borsina di alimenti e il taglio del nastro da parte da parte del sindaco Lisa Duo’ e del vicesindaco Alessandro Tancini e del presidente della Pro Loco Christian Guidi, le 65 vetture hanno acceso i motori e attraversato le campagne del Delta del Po e la strada che costeggia il ramo destro del Po di Goro. Sono cosìgiunte nella “capitale delle vongole”: Goro, un Comune dell’estremo Delta nato tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800 grazie all’apporto quotidiano di terra e sabbia da parte del Po e al lavoro di uomini e donne che, assecondando l’opera della natura che a volte non è stata molto ospitale (causa alluvioni), hanno saputo creare un ambiente e un posto unico al mondo nel suo genere.
Punto di approdo delle vetture è stata la Cooperativa CO.PE.GO., accolti dal responsabile Paolo Piva, il quale, dopo il benvenuto, ci ha accompagnato a piedi al porto di Goro per illustrarci l’attività di pesca delle cozze e delle vongole e le imbarcazioni usate con le relative attrezzature presenti a bordo. Al ritorno all’interno della Cooperativa, si è passati alla visita dell’attività interna dello stabulario.
Nata negli anni ’30 per la gestione del mercato ittico, nel 1970 assume la connotazione di cooperativa ed è grazie alla collaborazione con l’Università di Ferrara che ha il via l’attività di allevamento di cozze e vongole veraci nella Sacca di Goro. Nel giro di quindici/venti anni l’attività è arrivata a toccare più di 600 soci facenti parte di circa 400 imprese. Oggi la Cooperativa è uno dei principali stabulari europei e si occupa di tutte le fasi della filiera, dalla produzione alla commercializzazione dei propri prodotti in Italia, in Europa e con le prime esportazioni anche in Asia.
Il prodotto viene seminato, coltivato, raccolto e consegnato alla Cooperativa dai vari soci. All’interno della Cooperativa i molluschi effettuano la fase di depurazione in bins isotermici e l’acqua di mare usata per la depurazione viene decontaminata attraverso l’utilizzo di filtri meccanici e biologici e moduli di sterilizzazione e degerminazione per un periodo di 12 ore.
Prima di essere selezionato e confezionato, il prodotto passa attraverso il laboratorio qualità per essere sottoposto ad analisi chimiche e microbiologiche. Per tutti i molluschi viene garantita al consumatore finale la rintracciabilità nei vari passaggi.
È stato un onore poter ospitati da uno dei più importanti centri europei di lavorazione dei molluschi, un’eccellenza che esporta anche all’estero le qualità e le prelibatezze del territorio deltizio.
Ultimato il tour all’interno della struttura, la Pro Loco di Goro ci ha servito un provvidenziale e graditissimo momento di ristoro con un assaggio di cozze preparate sul posto. Terminato l’aperitivo, ci siamo diretti presso l’adiacente Ristorante “La Marinara” sapientemente gestito dal suo titolare Adriano Furlan per consumare un ricco e gustoso pranzo a base di pesce. Lungo il tragitto, ogni vettura è stata omaggiata con un utile gadget.
La giornata ha visto la sua conclusione con le premiazioni; Miss 500 2024 è stata eletta Silvia Tagliati di Codigoro (FE) a bordo di una 500 L del 1972, mentre tra le vetture più rappresentative sono state scelte: la 500 N del 1958 di Bruno Masato di Dolo (VE), la 500 L del 1970 di Fabrizio Pedretti di Dogato (FE), la 500 F del 1967 di Matteo Piazzi di Siena, la 500 F del 1966 di Massimo Morolli di Ravenna, la 500 R del 1973 di Alessandro Dragone di Ferrara e la 500 F del 1968 di Giuliano Gobbato di Jolanda di Savoia.
Il premio 8° Memorial Giovanni Pozzato, consegnato direttamente dalle mani di Antonella, moglie dell’indimenticato Pozzato, è andato al Team Giulia che ha onorato la tredicesima edizione del raduno con una presenza massiccia di cinquecentisti curiosi di conoscere il nostro Delta. Un grazie per la loro presenza a Bruno Masato (referente regionale per il Veneto e commissario tecnico) a Federica Gabba (fiduciaria per Reggio Emilia e referente regionale per l’Emilia Romagna) e a tutti i fiduciari.
Immancabile la distribuzione di premi in base al numero di partecipazione con salumi, sportine di alimenti e un omaggio a tutti i bambini presenti.
Anche per questa edizione, siamo riusciti a destinare un assegno di beneficenza all’AVIS di Jolanda di Savoia e a una donazione all’Unicef.
Un ringraziamento va all’AVIS di Jolanda di Savoia, al Comune e alla Pro Loco di Mesola, alla Società Fattorie del Delta che detiene la gestione del Castello, alla Pro Loco di Goro, alla Cooperativa Co.Pe.Go. di Goro, agli sponsor e ai partecipanti, senza i quali non sarebbe stato possibile la realizzazione della giornata. L’appuntamento è per il 24 agosto 2025 per la 14ª edizione!