Gita a Pietrarsa

Gita a Pietrarsa
Gita in 500 a Pietrarsa
In visita al Museo Nazionale Ferroviario

di Ernesto Lella  
La burocrazia a Camposano non vuole le 500 ? E noi le portiamo…. In treno
In tre equipaggi del Coordinamento di Napoli ci eravamo organizzati per essere presenti al raduno di Camposano, purtroppo annullato all’ultimo momento. Ma quando c’è la voglia di sgranchire le nostre piccole ruotine, che fai? Ti trovi l’alternativa! Dato che stiamo studiando per uno dei nostri prossimi raduni “Napoli in 500” la possibilità di farlo all’interno dello splendido Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (ma qui, altro che burocrazia, ci stiamo scontrando con i muri), che facciamo al posto di Camposano? Andiamo lì. Appuntamento, mini sfilata, accordo col parcheggio per tenere le piccoline “al sicuro” da manovre maldestre di parcheggiatori e clienti preso il giorno prima ed eccoci. Poca fila in biglietteria, visita guidata da una preparatissima guida e ci immergiamo nella storia delle ferrovie e dei treni che ancora una volta ha segnato uno dei tanti nostri primati: la prima ferrovia in Europa, tratta Napoli-Portici per portare il Re Ferdinando di Borbone dal Palazzo Reale alla sua tenuta di caccia. Tanta storia, tante curiosità, immersi ancora negli odori tipici del ferro, dell’olio, del gasolio di questi enormi capannoni che hanno visto la nascita di tantissime locomotive ed il loro restauro, fino al 1975, anno in cui vennero definitivamente chiusi prima di diventare lo splendido museo che sono oggi. Due ore immerse in queste meraviglie: il primo convoglio storico, la carrozza della Repubblica con un tavolo riunioni da 26 posti e degli interni da favola, il vagone/ufficio postale che fermava nei paesi che erano sprovvisti di questo servizio e tante altre curiosità, nella speranza di poter presto invitare tutti i soci ad un vero e proprio raduno nel bellissimo spazio esterno dei viali del museo, affacciato sul mare dove, complice la splendida giornata, abbiamo potuto godere del panorama di tutto il Golfo di Napoli, da Punta Campanella a Capo Miseno con Capri Ischia e Procida.
Sosta “gourmet” con i piatti della nonna della trattoria all’angolo, lungo passeggiata digestiva sul nuovissimo lungomare pedonale di Portici e poi, riprese le nostre piccole gelosamente custodite al chiuso di uno dei capannoni del parcheggio, si torna a casa in attesa di una nuova avventura.